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sabato 20 febbraio 2016

Alberi monumentali: l'interpello della Fondazione Vassallo all'Ispettorato Generale del Corpo Forestale dello Stato

Alberi monumentali: l'interpello della Fondazione Vassallo all'Ispettorato Generale del Corpo Forestale dello Stato

La Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore ha trasmesso in questi giorni un interpello indirizzato all'Ispettorato Generale del Corpo Forestale dello Stato, chiedendo di sapere quali Regioni italiane hanno adempiuto all'obbligo previsto dalla normativa volta alla tutela degli alberi monumentali, dei filari e delle alberate di particolare pregio paesaggistico, naturalistico, monumentale, storico e culturale, e chiedendo, inoltre, che sia reso noto quanti Comuni italiani hanno adempiuto ad effettuare il censimento ed in particolare quanti e quali Comuni della Regione Campania. Ne riportiamo qui di seguito il testo.

OGGETTO: Interpello per sapere

Premesso che con la legge n. 10 del 14 gennaio 2013 sono state emanate disposizioni per la tutela e la salvaguardia degli alberi monumentali, dei filari e delle alberate di particolare pregio paesaggistico, naturalistico, monumentale, storico e culturale;

che lo scopo è quello “di riconoscere il 21 novembre quale giornata nazionale degli alberi al fine di perseguire, attraverso la valorizzazione dell'ambiente e del patrimonio arboreo e boschivo, l'attuazione del protocollo di Kyoto, radicato ai sensi della legge 1° giugno 2002 n. 120, e le politiche di riduzione delle emissioni, la prevenzione del dissesto idrogeologico e la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell'aria, la valorizzazione delle tradizioni legate all'albero nella cultura italiana e la vivibilità degli insediamenti urbani”;

che all'art. 7 della legge n. 10 citata per albero monumentale si intendono:

a) l'albero ad alto fusto isolato o facente parte di formazioni boschive naturali o artificiali ovunque ubicate ovvero l'albero secolare tipico, che possano essere considerati come rari esempi di maestosità e longevità, per età o dimensioni, o di particolare pregio naturalistico, per rarità botanica e peculiarità della specie, ovvero che rechino un preciso riferimento ad eventi o memorie rilevanti dal punto di vista storico, culturale, documentario o delle tradizioni locali;

b) i filari e le alberate di particolare pregio paesaggistico, monumentale, storico e culturale, ivi compresi quelli inseriti nei centri urbani;

c) gli alberi ad alto fusto inseriti in particolari complessi architettonici di importanza storica e culturale, quali ad esempio ville, monasteri, chiese, orti botanici e residenze storiche private;

evidenziato che la predetta legge stabilisce l'obbligo per le Regioni e i Comuni di provvedere ad effettuare il censimento per la costituzione degli elenchi;

che ai sensi della normativa richiamata e del decreto di attuazione del 23 ottobre 2014 è stato fissato il termine del 31 luglio 2015 come termine ultimo per effettuare il censimento degli alberi secondo la classificazione richiesta, valido fino al 31 dicembre dello stesso anno per la validità;

che il 1 gennaio 2016 è iniziato il periodo di revisione degli elenchi;

letto che la gestione dell'elenco è stata affidata all'Ispettorato generale del Corpo di forestale dello Stato;

assunta la rappresentanza della Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore, la quale tra i suoi scopi ha normato anche la facoltà di promuovere azione e conoscenza per la diffusione della cultura ambientale;

Nella sua qualità

CHIEDE

di sapere quali Regioni italiane hanno adempiuto all'obbligo previsto dalla normativa citata, nonché quanti Comuni italiani hanno adempiuto ad effettuare il censimento ed in particolare quanti e quali Comuni della Regione Campania.

Distintamente.

Dario Vassallo,

presidente della Fondazione

Angelo Vassallo Sindaco Pescatore

 

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