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martedì 30 luglio 2019

Roma. Legge “SalvaMare”, Dario Vassallo convocato in Commissione Ambiente alla Camera -‹‹La legge porti il nome di mio fratello Angelo››.

Roma. Legge “SalvaMare”, Dario Vassallo convocato in Commissione Ambiente alla Camera -‹‹La legge porti il nome di mio fratello Angelo››.

di Mariateresa Conte, giornalista.

Roma. Una legge sul mare che porti il nome di Angelo Vassallo. È la proposta di Dario Vassallo, fratello del sindaco di Pollica, Angelo e presidente della Fondazione Vassallo, che martedì 30 luglio, ha partecipato all’audizione della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati a Roma. Al centro dell’audizione che ha visto la partecipazione della “Fondazione Angelo Vassallo, sindaco pescatore”, i rappresentati dell’ISPRA (Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) e della Federazione Italiana Parchi e Riserve Naturali, la proposta di legge “SalvaMare” recante le disposizioni concernenti l’impiego di unità da pesca per la raccolta dei rifiuti solidi dispersi in mare e per la tutela dell’ambiente marino.

Giunto alla Camera, il presidente della Fondazione, ha illustrato il progetto “pulizia dei fondali marini”, un’iniziativa nata e messa in atto a seguito dell’evento tragico che il 5 settembre del 2010 vide ignoti uccidere con nove colpi di pistola, il sindaco di Pollica, Angelo Vassallo. Tre mesi dopo la morte del sindaco, conosciuto in tutto il mondo per il suo impegno a tutela dell’ambiente e del mare, la lotta contro la criminalità organizzata nel Cilento e la tutela della Dieta Mediterranea nata a Pollica, la Fondazione Vassallo, il Comune di Pollica e i pescatori della marina di Acciaroli, diedero vita al progetto “Pulizia dei fondali marini” che vede ancora oggi, impegnati sei pescherecci nella raccolta dei rifiuti rinvenuti in mare e che restano impigliati tra le reti durante le battute di pesca, adagiarli sulle proprie barche e depositarli, a fine giornata, sul porto di Acciaroli dove gli operatori comunali raccolgono i sacchi con all’interno l’immondizia che viene separata per la tipologia di rifiuto e depositata nell’isola ecologica per essere smaltita.  

‹‹Ogni giorno-spiega Dario Vassallo-i pescherecci di Acciaroli recuperano dal mare circa 300kg di rifiuti. Questo progetto-sottolinea il presidente della Fondazione- dimostra una capacità di trasformazione culturale nei pescatori e nel territorio dove il pescatore da predatore diventa il primo punto di riferimento a presidio e tutela del mare››. Progetto che prevede inoltre, per i pescatori che vivono una crisi profonda del settore, una riduzione delle tasse comunali o una riduzione dell’Irpef regionale.

‹‹Pensiamo-dice il presidente-che la legge SalvaMare sia una buona legge ma accanto al progetto della pulizia dei fondali marini, bisogna per muoversi e adoperarsi oltre il fermo biologico della pesca. Quest’ultimo-spiega- che così com’è, non serve a nulla. -E propone-Chiediamo di dividere il mare in base a tanti rettangoli, suddividendolo in aree in base alla profondità di mari, oceani ed in rapporto alle coste. Rettangoli, che siano delle vere e proprie oasi protette, che permettano l’alternanza della pesca ogni tre anni cioè, dopo le battute, la pesca venga vietata per poi riprendere al termine dei tre anni di fermo. Tra dieci anni-conclude Dario Vassallo-il rischio è che il mare non darà più nessun frutto ed è per questo che va tutelato subito. A questa legge SalvaMare -chiede in conclusione Dario Vassallo-dovrebbe essere aggiunto il nome di mio fratello Angelo perché oltre ad essere stato un politico, ha dedicato tutta la sua vita alla tutela del mare e degli oceani››.

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Il libro su Angelo: «Il Sindaco Pescatore»