menu di scelta rapida

clock

torna al menu di scelta rapida

News

sabato 27 luglio 2019

Sapri. L’iniziativa nel Cilento: 500 passi sul sentiero della Legalità in ricordo di Angelo Vassallo.

Sapri. L’iniziativa nel Cilento: 500 passi sul sentiero della Legalità in ricordo di Angelo Vassallo.

di Mariateresa Conte, giornalista.

 
Sono 500 i passi che separano il mare del Cilento dal costone roccioso del Monte Ceraso dove è stata collocata nei giorni scorsi, una targa in ricordo del sindaco pescatore di Pollica, Angelo Vassallo, ucciso con nove colpi di pistola, la sera del 5 settembre 2010 mentre stava facendo rientro a casa, a Pollica.
Gente comune e sportivi si sono radunati sul monte Ceraso, percorrendo quel tratto montuoso che gli organizzatori hanno chiamato il “Sentiero della Legalità”. Evento voluto dalle associazioni Battiti di Pesca, Golfo Trek e dalla Fondazione Angelo Vassallo sindaco pescatore che hanno ricordato il sindaco Vassallo con una toccante cerimonia.
‹‹Questo è un momento importante-racconta il presidente della Fondazione Vassallo e fratello di Angelo, Dario Vassallo che da nove anni chiede verità e giustizia sull'omicidio del sindaco- mostra un Cilento che non è fatto solo di “mala politica”, ma è una terra dove vive anche tanta gente onesta che opera nella legalità, facendo il proprio dovere. Un territorio-conclude Vassallo-che deve ribellarsi ai soprusi partendo proprio dalla legalità››.
Un luogo simbolico dunque, che ora “racconta” al Cilento, la storia del sindaco pescatore con una targa in legno che è stata creata da un falegname locale e sulla quale è impressa una frase di Angelo Vassallo, conosciuta in tutto il mondo per il messaggio forte di legalità, identità culturale e valorizzazione del territorio- “Lo Stato siamo noi. Sono i paesi che fanno il Paese: la vera ricchezza è il territorio in cui si vive”.
Una frase dunque, che inevitabilmente induce chi giunge in quel luogo a picco sul mare e immerso tra il verde delle piante di mirtilli, a riflettere sul significato di Comunità, di Stato, di Legalità e di territorio, nel percorrere quei 500 passi che attraversano il “sentiero della Legalità”, nel ricordo del sindaco e nella ricerca della verità sull'omicidio del primo cittadino di Pollica, i cui assassini non sono ancora stati identificati e sulla cui vicenda indaga la Procura della Repubblica di Salerno.
‹‹Lo spazio della Legalità-lo definisce il presidente di “Battiti di Pesca”, Antonio Scarfone. -Quel luogo-dice rappresenta una “stazione” di sosta in un sentiero dove poter dedicare i propri pensieri nel ricordo di coloro che si sono battuti per la giustizia, portando con sé un nastrino da legale ad uno degli anelli della catena che tiene legata la tavola di legno alla roccia››.
Un momento di ricordo quindi, ma anche un messaggio di speranza che parte dal Cilento e percorre le orme del sindaco pescatore.
 
Invia un commento
Il libro su Angelo: «Il Sindaco Pescatore»